Mia mamma mi rinfaccia sempre che parlo sempre e solo di brutti ricordi della mia infanzia. Mi sono sforzata un po’ e un ricordo positivissimo mi è tornato subito in mente. Sono questi biscotti. La ricetta è quella di Nigella Lowson, modella curvy inglese che poi si è data,con tantissimo successo, alla cucina. La guardavamo sdraiate insieme sul divano, verso sera,davanti all stufa. Nigella e le sue ricette sono assolutamente parte dei miei ricordi felici. Si è guadagnata la mia ammirazione perchè le sue ricette erano sempre stra caloriche, l’apice lo ha raggiunto friggendo dei Mars. Questi biscotti rappresentano il piacere della vita sotto forma di cookies. Credo che non mi serva aggiungere altro.
- 125 g di burro morbido
- 75 g di zucchero di canna, quello integrale è perfetto perchè li mantiene un po’ umidi
- 50 g di zucchero semolato
- 150 g di farina “00”
- 30 g di cacao amaro
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 120 g di cioccolato fondente
- 1 pizzico di sale
- 1 uovo freddo
- 125 g di gocce di cioccolato bianco
- 125 g di gocce di cioccolato al latte o fondente
Fate sciogliere il cioccolato fondente al microonde e lasciatelo da parte ad intiepidire.Montate il burro con lo zucchero di canna e lo zucchero bianco, quando tutto sembrerà un po’ spumoso aggiungere il sale e la farina con il cacao e il bicarbonato, mescolate e poi unite l’uovo, il cioccolato fuso tiepido e lavorate fino ad ottenere un impasto bello compatto, unite le gocce di cioccolato e impastate ancora, giusto per distribuirle bene. Con le mani bagnate o con un cucchiaio o con qualsiasi cosa possa esservi d’aiuto formate delle palline e disponetele ben distanziate tra loro su una teglia con carta da forno. Dovreste ottenere 16 biscotti con queste dosi. L’ ideale sarebbe lasciare riposare le palline in frigorifero per una mezz’oretta, nell’attesa preriscaldate il forno a 180°.Infornate i cookies e cuoceteli per 18/20 minuti circa. Anche se a fine cottura saranno ancora morbidi,aspettate 10 minuti e avranno ottenuto la consistenza giusta un po’ più freddi.

