Agege bread, nient’altro che una mega pagnottona con un livello di sofficità mai visto prima.L’agege bread si spezza come se fosse una nuvola, si mangia accompagnato da fagioli o con del latte caldo, tipo pan brioches. Si può mangiare con qualcosa di salato o con qualcosa di dolce. Lo trovate nei negozi africani,costa un pochino ma merita, in alternativa questa è la mia versione, super collaudata. Risultato garantito.
Nella mia pagina Instagram Stranelly c’è anche il video così è un po’ più semplice.
ingredienti
- 1450 g di farina Manitoba o “0”
- 240 ml di latte tiepido
- 50 g di burro
- 30 gdi zucchero semolato
- 7g di sale
- 7g lievito di birra disidratato o 12 di lievito fresco
Fate sciogliere il burro nel latte e lasciate intiepidire. Quando è tiepido aggiungeteci anche il lievito se lo usate fresco altrimenti potete aspettare e unirlo direttamente alla farina dopo. In una bacinella a parte unite la farina e lo zucchero ( e il lievito se non lo avete messo nel latte prima ed è quello disidratato). Aggiungete poi la parte liquida alla farina e iniziate ad impastare, poco prima che l’impasto sia compatto aggiungete il sale. Impastate energeticamente con le mani, usate tutto il palmo ma senza tirare l’impasto. Impastate almeno una decina di minuti. Riponete in una ciotola,copritelo e fate lievitare per un paio di ore, anche 3. Quando l’impasto sarà lievitato bene prendetelo e stendetelo su un piano. stendete l’impasto dello spessore di un paio di cm. Ripiegatelo su se stesso tre volte, ponetelo all’interno di uno stampo da plum cake con della carta da forno e lasciatelo lievitare di nuovo. Potreste scegliere di cuocerlo direttamente così, dopo la seconda lievitazione, spennelandolo con dell’uovo sbattuto. Io invece finita la seconda lievitazione riprendo l’impasto e lo divido in 5-6 parti uguali. formo dei piccoli panetti che stendo di nuovo e arrotolo su loro stessi formando così delle specie di paninetti lunghi. Li riposiziono nello stampo da plum cake e lascio lievitare di nuovo, è sufficiente una mezz’oretta questa volta. Prima di infornarli li spennello con dell’uovo sbattuto. Cuocete per 25 minuti a 180° con forno ventilato.
Non ho la certezza che questa sia la versione originale della ricetta ma è quella che più gli si avvicina e la preferita della mia famiglia, super approvata da mio marito e da chiunque abbia assaggiato.
