dalla mia mente

Ricominciamo.

Sono passati mesi dall’ultimo mio articolo nel blog. Ho avuto un blocco, non so come definirlo, tutto quello che volevo scrivere mi sembrava banale,di poca importanza e meno scrivevo e più mi sentivo poco produttiva, poco brava a gestire la situazione. Sopravvivevo e mi sembrava una grande impresa. Ho passato più di due mesi lontana da mio marito,preoccupata per lui, per le mie figlie,per la mia famiglia, per il mondo intero senza prendermi del tempo per chiedermi davvero come stessi io.

Lo faccio sempre, metto sempre i miei problemi dietro,nascosti,per affrontare quelli degli altri con il risultato che alla fine io esplodo,mi ritrovo con un sacco di cose da risolvere e gli altri neanche immaginano il mio sforzo per aiutarli. Mi guardo in giro e vedo mamme super organizzate che riescono a conciliare lavoro,famiglia,figli concedendosi uscite con amiche, serate romantiche con i loro compagni, regali costosi, vestiti bellissimi,capelli e trucco sempre perfetto. Poi mi guardo e mi sembra di vedermi impegnata in tutti i modi a non affogare tra le 3 cose che faccio. Vado a letto e sono esausta,completamente demolita, ho bisogno di mezz’ora di silenzio per riuscire a spegnere il cervello e addormentarmi. Ci sono giorni in cui mi sveglio tra i capricci delle mie bambine e aspetto solo il momento di rimetterle a letto la sera. Ci sono giorni in cui vorrei scappare e non tornare più indietro,nonostante il mio immenso amore nei loro confronti, diventano sempre il capro espiatorio della mia insoddisfazione.

Così ad un certo punto, sommersa dai sensi di colpa, decisa ad essere un buon esempio per quelle splendide mini donne che ho messo al mondo ho deciso di guardarmi con un occhio diverso. Non è per niente facile, quando ti comporti in un certo modo per 27 anni non bastano 2 mesi per cambiare le cose ma quando vedi per 27 anni la vita in un modo quanto è bello finalmente riuscire a vedere altro? C’è un sentimento che ha preso il sopravvento su di me negli ultimi mesi, l’invidia. Vivere confrontandosi sempre con le altre mamme,le altre donne,le altre famiglie. Che fatica,quante energie sprecate, quanto tempo buttato. Alla mamma sempre impeccabile magari farebbe comodo un po’ del mio spirito di improvvisazione che rende divertente anche la giornata più noiosa del mondo. La mamma lavoratrice magari vorrebbe svegliarsi nel lettone abbracciata ai suoi figli,con calma e invece deve sgattaiolare fuori dal letto senza farsi sentire per uscire presto e rientrare tardi. L’amica super produttiva che condivide un successo all’ora sui social magari sta vivendo una mega crisi familiare e dentro sta impazzendo ma su Instagram è impeccabile.

La quarantena mi ha tenuto lontana da mio marito, dai miei fratelli,dai miei nipotini per mesi però mi ha anche tenuto vicina alle mie figlie 24h al giorno, 7 giorni su 7, vicino ai miei genitori con cui, incredibilmente ho litigato pochissimo e anche se non sono stata la mamma super perfetta,produttiva,bella,in forma e con un aura di brillantini, sono stata una mamma che ha preparato kg e kg di pongo,pasta di sale, cibi magari non sanissimi ma pieni di amore,una casa non perfettamente pulita ma perfetta per fare dei lunghi percorsi ad ostacoli per le mie bambine. Ho affrontato un po’ di problemi che avevo sotterrato sotto kg di insoddisfazione e ciccia e pian pianino li sto affrontando tutti, uno ad uno,come mi si presentano,senza valutarne la pesantezza. Con le mie forze. Non è già questo un mega gigantesco traguardo?

E allora rieccomi all’ opera, ho centinaia di ricette da condividere, un sacco di riflessioni e tanti altri aneddoti sulla mia famiglia. Mi prendo il tempo che mi serve, non diventerò un’ influencer, non ho foto di piatti bellissimi o selfie strappa like ma questo è il mio blog,dove parlo di noi, non di quello che dovremmo essere ma di quello che siamo davvero.